A.S.C.I.

Associazione di Solidarietà per la Campagna Italiana

20/6/2020 Giornata di visite e incontri sulle pratiche di valorizzazione della biodiversità agricola in Piemonte organizzata dall' A.S.C.I. Associazione di Solidarietà per la Campagna Italiana.        -continua sotto -

Come ci poniamo rispetto al Covid 19.

Certamente molto critici rispetto alla gestione di questa emergenza planetaria ma altrettanto convinti che sia una grossa opportunità di riflessione e di cambiamento.

 

Il Covid 19 non è una malattia democratica e fa emergere le pericolose fragilità del sistema: economiche e finanziarie, a cui segue tutto l’armamentario di controllo sociale.

 

Come in tutte le situazioni di crisi, anche in questa occasione si distinguono alcuni settori produttivi e commerciali pronti ad incamerare grossi profitti, come le case farmaceutiche. Altrettanto vale per la filiera della distribuzione organizzata: siamo a numeri a doppia cifra di incremento sui guadagni consueti. Ciò per lo più a discapito delle piccole realtà produttive, anche agricole, che con la chiusura di mercati e gli impedimenti allo spostamento soffrono difficoltà di conferimenti dei prodotti freschi, benchè la produzione nei campi proceda inevitabilmente seguendo il ciclo stagionale.

 

Il Covid 19 è la dimostrazione che l’attuale sistema economico e produttivo è colpevole di aver sottratto quegli spazi geografici ed ambientali capaci in qualche misura, di dare un equilibrio alla convivenza tra individui e virus, se non addirittura colpevole, a colpi di ricerca genetica, di aver messo le mani dove non si doveva.

 

Cosa ci aspettiamo dopo?

 

1) Non un ritorno alla Normalità perché è essa la causa di tutto ciò;

 

2) Ad una netta presa di posizione contro la ricerca e l’uso di OGM ed NBT, un sostegno invece ad un cibo ed una agricoltura biologica vera, non fatta di cartellini, registri e sopratutto deroghe, come è oggi;

 

3) Attenzione, sostegno e condivsione delle pratiche di AUTOGESTIONE e di AUTOPRODUZIONE, niente affatto sepolte dal Capitale e recuperate da molti ella propria quotidianità in quest mesi;

 

4) Siccome il cibo non è una merce ma un bene, ci aspettiamo una valorizzazione dell’attività dei contadini, delle piccole realtà rurali, dove quotidianamente si alimenta la BIODIVERSITA’ AGRICOLA con il sudor, la fatica, con la speranza di un buon raccolto, non con l’aria condizionata ed il controllo sociale dei supermercati;

 

5) Ci aspettiamo dai consumatori una rimodulazione delle proprie pratiche alimentari nella direzione delle produzioni stagionali, del prodotto fresco, del rapporto sociale con i produttori ed artigiani;

 

6) Ci aspettiamo una valorizzazione del conferimento dei prodotti di prossimità possibilmente direttamente presso le aziende agricole;

 

7) Un radicale cambiamento nella mobilità delle persone, il più possibile, quando è fattibile, a favore di mezzi, strutture e logistica con zero impatto ambientale come ad esempio la mobilità nei centri urbani su due ruote.

scrivici come la vedi tu

ascipiemonte@gmail.com

 ... continua da sopra Coltiviamo la Diversita! in Piemonte 2020

All'interno della giornata Coltiviamo la diversità! in Piemonte 2020 si sono tenute le visite in campo di parcelle di grano tenero di varietà dette antiche del campo catalogo dell'associazione, campo di miscuglio di grano tenero, delle popolazioni di pomodori Solibam e Campi Aperti. La giornata è terminata con l'incontro tra i partecipanti alla Campagna Seminiamoli e della Campagna Lasciamo La Traccia.

La prima tappa del 20 giugno è stata dunque quella  di Lombriasco, presso l'Istituto Tecnico Agrario “Don Bosco”, per visitare le 15 parcelle di grano tenero qui seminate tra le quaranta su cui sta lavorando l’A.S.C.I., associazione nata per valorizzare l’agricoltura contadina e la biodiversità in campo. Tanta la curiosità per il Babaghat, varietà di grano tenero proveniente dal Libano.
Rispetto allo scorso anno le parcelle sono meno folte e si accusa molto la stagione autunnale piovosa e la presenza dei passeri che nidificano nei dintorni e che si nutrono dei chicchi della pianta.

Seconda tappa è il campo dell'Azienda Agricola L’Altromercato di Pianezza che ospita un miscuglio di varietà di grano tenero di varietà dette antiche, dal Gentil Rosso all’ Andriolo, dal Mentana al S. Pastore ed tante altre ancora. Le dimensioni e l'aspetto eterogeneo delle spighe rendono il campo molto suggestivo.

A San Gillio. invece, l'attenzione si sposta sulla coltivazione di piante di pomodori di varietà antiche e popolazione Solibam, coltivate in tunnel, e popolazione Campi Aperti, coltivate in campo. Le piante del primo gruppo risultano decisamente più avanti nello sviluppo e nella crescita del frutto rispetto a quelle del secondo. Alcune di esse presentano fino a 5 palchi di fioritura. 

Al ritorno a Pianezza  si visionano alcune micro-parcelle di grano tenero e segue l'incontro dei partecipanti alla campagna “Seminiamoli”: tutti coinvolti nella semina di alcune varietà di ortaggi e cereali, seguiti in maniera attenta durante la coltivazione per poter garantire la tracciabilità delle sementi che ne risultano e che potranno essere oggetto di scambio. La giornata si conclude con un'allegra cena conviviale come nelle migliori consuetudini contadine.

Per iscrizioni, per comunicazioni o per ulteriori informazioni sull'associazione e sulle sue iniziative, non esitare a contattarci

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